OFFIDA
Museo Archeologico "Guglielmo Allevi" - Palazzo De Castelletti - via Roma 17 - Info 0736.888609
Il Museo Archeologico "Guglielmo Allevi" conserva una delle collezioni Picene più importanti della provincia: la Collezione Allevi.
I materiali provengono dagli scavi condotti verso la fine dell'ottocento dall'archeologo offidano Guglielmo Allevi, nella zona tra Offida e Spinetoli. Dopo la morte di Allevi numerosi oggetti della collezione finirono al museo Preistorico ed Etnografico Pigorini di Roma, mentre una pregevole situla in bronzo con Ercole che lotta con il leone Nemeo fu acquistata dal British Museum di Londra. Allevi effettuò ad Offida molte indagini e scavi archeologici che lo portano ad interessanti scoperte illustrate nei libri: Offida Preistorica, Tra le rupi del Fiobbo, Alla ricerca del Tempio dell'Ophis. La collezione costituita da ceramica, oggetti in bronzo e ferro, è databile al VI-V secolo a. C., periodo di grande sviluppo culturale dei Piceni. I materiali in ferro sono costituiti da spade, pugnali e punte di lancia. Il fiore all'occhiello della collezione è la situla in bronzo decorata con delfini.
Oltre ai materiali piceni sono esposti manufatti dell'industria litica di Offida databili dal Paleolitico Medio al Neolitico Superiore e materiali di epoca romana e altomedievale.
CUPRA MARITTIMA
Museo Archeologico del Territorio - Palazzo Cipoletti - Via del Castello, Marano - Info 0735.778561
Il Museo Archeologico del Territorio di Cupra espone i materiali più interessanti provenienti da scavi effettuati sul territorio dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche e dall'intensissima attività, circa trenta anni, dall'Archeoclub locale. E' diviso in 3 sezioni: Preistorica, Picena e Romana.
La sezione Preistorica, ancora non è aperta al pubblico, è costituita da manufatti litici databili al Paleolitico inferiore, medio e superiore, al Mesolitico e al Neolitico. Si tratta di manufatti raccolti dall'Archeoclub locale, nel corso di circa 30 anni di attività, sui terrazzi fluviali del territorio cuprense.
La sezione Picena è costituita da materiali provenienti da contesti di necropoli scavati negli anni 1911-'12 databili dal IX al IV secolo a.C.. Nelle vetrine sono esposti i materiali relativi ai corredi funerari rintracciati nelle diverse tombe tra cui ceramica, ornamenti in bronzo e armi di ferro.
La sezione Romana è costituita da reperti provenienti in gran parte dalla zona denominata "la Civita" dove sorgeva il foro della città romana di Cupra Marittima, ancora oggi ben documentata da resti architettonici. Tutti i reperti esposti testimoniano secoli di vita dell'antica città romana.
RIPATRANSONE
Museo Civico Archeologico "C. Cellini" - Palazzo Comunale - Piazza XX Settembre 12 - Info 0735.993929
Il Museo Civico Archeologico di Ripatransone venne fondato nel 1877 dal reverendo Cesare Cellini che donò al Municipio la sua raccolta privata a cui fecero seguito le donazioni di altre famiglie benestanti locali. A queste si aggiunsero alla fine dell' 800 i consistenti ritrovamenti di necropoli dell'età del Ferro, effettuati in diverse zone del territorio, e i successivi rinvenimenti che si sono susseguiti fino ad oggi. Il Museo nella sua esposizione, costituita per lo più da materiali della zona, delinea le modalità di frequentazione del territorio dalla Preistoria al Medioevo.
Ai materiali litici del Paleolitico, Neolitico e dell'Eneolitico si susseguono le testimonianze dell'età del Bronzo che attestano il ruolo importante della zona in quel periodo. Diverse sale sono dedicate alla Civiltà Picena ben rappresentata da una ricca tipologia di vasellame fittile, di ornamenti, di armi tra cui elmi, punte di lancia, asce, pugnali. I reperti di epoca romana sono legati all'ager cuprensis, di cui Ripatransone faceva amministrativamente parte, e costituiti da epigrafi latine, frammenti di statue, oggetti della vita quotidiana. Nell'ultima sala, da poco allestita, sono stati esposti materiali Altomedievali.
MONSAMPOLO DEL TRONTO
Museo Laboratorio Archeologico - Palazzo Comunale, Via Sotto i Torrioni - Info 0735.704116
Il Museo Laboratorio Archeologico è per lo più indirizzato ai ragazzi in età scolare.
All'interno del Museo si sviluppa un percorso didattico raccontato da Polino, un Picchio Piceno, che guida i fruitori alla scoperta dell'archeologia e alle usanze della vita quotidiana e del rito della sepoltura nel mondo antico con riferimenti precisi ai ritrovamenti avvenuti nel territorio di Monsampolo e agli scavi archeologici degli ultimi anni in località Comunanza, riferibili ad un insediamento Piceno ed una necropoli romana. Sono esposti i materiali dei due scavi costituiti da materiali fittili, ornamenti femminili, armi.
Le finalità della Museo laboratorio sono quelle di divenire un piccolo centro didattico sull'archeologia che educhi al rispetto del nostro patrimonio attraverso la conoscenza della storia e degli oggetti archeologici, il tutto presentato sotto forma di gioco.
CASTEL DI LAMA
Deposito Archeologico - Villa Piattoni - Info 0736.814061
Il deposito Comunale non è al momento visitabile poichè il materiale è stato trasferito per motivi di studio nella Soprintendenza Archeologica di Ancona. I reperti provengono da indagini di superficie dell'Archeoclub locale coordinate dal suo presidente Paride Marini, scomparso una decina di anni fa. Nel corso di 20 anni, i volontari dell'Archeoclub di Castel di Lama, con una fitta serie di indagini di superficie, hanno reperito una cospicua quantità di materiale archeologico databile dal Neolitico all'età romana con particolare consistenza di materiali dell'età del Bronzo e del Ferro.
Il materiale non si riferisce solo al territorio comunale di Castel di Lama, per anni infatti l'Archeoclub, essendo l'unica associazione di tutela archeologica nella vallata ha effettuato indagini anche nei territori limitrofi Colli, Spinetoli, Monsampolo divenendo con il deposito un punto di riferimento per gran parte del territorio della Valle del Tronto e per gli Enti preposti alla tutela. L'amministrazione Comunale sta portando avanti il progetto di ripristino del Deposito Archeologico con uno spazio museale dedicato a "il modo di abitare il territorio in età antica", l'obiettivo è quello di renderlo un punto di riferimento per l'archeologia del territorio e soprattutto per la didattica.
ACQUASANTA TERME
Deposito Comunale - Palazzo Comunale - Info 0736.801291
Il deposito comunale attualmente non è visitabile. E' costituito per lo più da materiali da costruzione di epoca romana, riguardanti l'antica statio Ad Aquas, l' antica strada consolare Salaria ancora oggi ben rintracciabili in muri di sostruzioni e ponti e le terme già famose in epoca romana per le proprietà benefiche delle acque termali.


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